Progetto di arte terapia per gli infermieri vince il Quality Day dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù

Il 22 settembre 2026 si è svolta la XVII Giornata Qualità dal titolo Quality Day 2026 – le buone pratiche – organizzata dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. Questa giornata ha visto, tra l’altro, premiare il progetto dedicato al benessere degli infermieri dell’Area Clinica di Oncoematologia Pediatrica ideato e condotto dalle pedagogiste e maestra d’arte della Fondazione Casa di Davide e della Fondazione Marcangeli.

Questo nostro progetto “Arte-terapia e riduzione del distress per il personale infermieristico in oncoematologia pediatrica” ha ottenuto il 1° premio per la trasferibilità ad altre aree al Quality Day 2026 in cui sono stati premiati progetti realizzati nel corso del 2025.

Lo studio ha valutato l’impatto di un programma di arteterapia sul livello di stress percepito e sulle strategie di coping funzionali del personale infermieristico.

Sono stati coinvolti 91 infermieri in un percorso di valutazione dell’arte-terapia, articolato in quattro laboratori artistici nell’arco di 16 settimane con cadenza settimanale di 30 minuti ciascuno.

Le attività, tra cui Sumi-e, Zentangle, acquerello e collage, hanno prodotto una riduzione statisticamente significativa del distress nel gruppo che ha partecipato alle attività, aprendo alla possibilità di inserire iniziative analoghe nei programmi di supporto al personale sanitario.

Un riconoscimento che non è un punto di arrivo, bensì una spinta a continuare a credere che, anche in un reparto ad alta complessità come l’onco-ematologia, ci sia spazio per l’arte come strumento di cura.

Si ringraziano il prof. Franco Locatelli e il dott. Italo Ciaralli, coordinatore dell’area clinica, le operatrici di arteterapia, Nadia De Santis dell’Associazione Edoardo Marcangeli, Alessia Ferrari e Michela Origlia della nostra Fondazione e le coordinatrici infermieristiche, dott.ssa Elsa Bianchini, dott.ssa Valentina De Cecco, dott.ssa Annarita Maghali, dott.ssa Franca Paparozzi, dott.ssa Adele Ripà e tutto il personale infermieristico.

Un profondo ringraziamento va al meticoloso e fondamentale lavoro svolto dagli psicologi dell’area clinica di onco-ematologia, dott. Andrea De Salvo e dott.ssa Federica Negro.

Il loro contributo scientifico, la supervisione metodologica e le sensibilità clinica sono stati il pilastro di questo progetto. Senza il loro rigore e la loro capacità di ascolto, questo percorso di arte-terapia non avrebbe potuto trasformarsi in una Buona Pratica riconosciuta e premiata.